Solo and Unsupported.
Fatta partendo da Enego con direzione Passo Vezzena per diversi motivi logistici e di stile.
Partito alle 10:30 di mattina con uno zainetto, 5 gel e 3L d’acqua e sali. Sapevo che non c’era acqua sul percorso e questa secondo me è la difficoltà principale dell’attraversata. Non volevo allontanarmi dalla cresta per scendere alle malghe e volevo rimanere fedele alla scelta di fare tutto in autosufficienza.
Alcuni tratti del percorso originale sono ancora inagibili. Il sentiero dei Cippi nello specifico è impraticabile nella parte alta e grazie a qualche consiglio arrivato da Luca (Winner) ho deciso di salire a Porta Incudine percorrendo il sentiero dei piccoli maestri. Pestare lo stesso solco lasciato tanti anni fa da ragazzi coetanei mi ha fatto ripensare a mio nonno, piccolo grande maestro, legato all’altopiano dalla nascita. Mi piacerebbe dedicare a lui questo FKT visto che il suo pensiero mi ha accompagnato per tutti i km rimanenti e su tutte le cime sopra i a 2000m che si susseguono nella seconda parte del percorso.
Questa attraversata chiede di essere fatta una volta tutta d’un fiato, anche perché secondo me è la modalità che più si addice a queste montagne carsiche e prive d’acqua. Sarebbe bello diventasse una vera Alta Via e mi piacerebbe poter fare qualcosa per darle quella cura e manutenzione che si merita per essere valorizzata e percorsa nella sua interezza.