L’Alta Via n. 7 è una delle traversate montane più selvagge, severe ed entusiasmanti delle Prealpi Venete e dell'Alpago. Questa rotta collega la località di Soccher a Col Indes, coprendo un itinerario altamente tecnico, aereo ed esposto, che richiede agilità nei tratti rocciosi, capacità di gestione dello sforzo in quota e massima attenzione nei passaggi attrezzati e sulle creste.
La sfida comincia subito senza preamboli a Soccher, dove la salita iniziale si rivela un vero e proprio "Vertical" che si arrampica sui fianchi della montagna fino a raggiungere la vetta del Monte Dolada. Da qui una rapida transizione conduce al Rifugio Dolada prima di riprendere a salire verso la cresta del Col Mat, offrendo subito viste panoramiche e ponendo le basi per il lungo impegno fisico della giornata. Lasciato il Col Mat, si procede lungo creste e sali-scendi verso il Passo di Valbona, porta d'accesso al tratto più alpinistico del percorso. È qui che si attacca l'Inizio della Ferrata Costacurta: un passaggio esposto e tecnico che richiede massima concentrazione. Superata la ferrata, la rotta continua in ambiente severo ed aereo fino ad arrampicarsi sulla vetta del Crep Nudo.
Dal Crep Nudo si scende verso la Forcella Venal per poi risalire con decisione verso la conca isolata che ospita il Bivacco Toffolon, fondamentale punto di riferimento in caso di emergenza. Senza tregua, si affronta poi la cresta affilata verso la cima del Monte Messer e si attraversa il famigerato Brutt Pass, un passaggio stretto ed esposto che richiede piede fermo. Da questo punto inizia una cavalcata mozzafiato tra le forcelle dell'Alpago: in rapida successione si toccano la Forcella Grava Piana e la Forcella Sestier. L'ambiente diventa roccioso e tipicamente dolomitico mentre ci si avvicina al Rifugio Semenza, da cui parte l'ultima importante rampa ascensionale verso il picco del Monte Cavallo, cima simbolo del gruppo e ultimo baluardo ad alta quota. Conquistata la vetta del Monte Cavallo e accumulata la maggior parte del dislivello, parte la lunga e tecnica discesa finale che conduce al traguardo ufficiale della rotta presso Col Indes.